top of page

Cultura, storia, innovazione e cooperazione tra Baltico e Mediterraneo: si chiude l’edizione 2025 di “Sulle Vie dell’Ambra”

  • 1 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 2 giorni fa


Si è conclusa con grande partecipazione la seconda edizione del Festival internazionale “Sulle Vie dell’Ambra”, svoltasi a Rovigo dal 6 al 16 novembre 2025. Dedicato al tema “Ambra e vetro: trasparenze erranti”, il Festival ha trasformato la città in un luogo di dialogo tra passato e presente, tra Mediterraneo e Mar Baltico, con l’Estonia come Paese protagonista.

Laboratori, tavole rotonde, mostre archeologiche ed eventi musicali hanno dato vita a un programma articolato che ha valorizzato i legami storici e culturali tra Italia ed Estonia, rilanciandoli in chiave contemporanea.

La Giornata Estone: istituzioni, impresa e cultura

Momento centrale del programma è stata la Giornata Estone, organizzata dall’Associazione Culturale Italia–Estonia (Itaalia Eesti Selts), dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (Fondazione Cariparo), con il patrocinio della Città di Rovigo, della Regione del Veneto, della Camera di Commercio di Rovigo, del Consolato Onorario dell’Estonia a Venezia e dell’Ambasciata della Repubblica di Estonia a Roma.

EV konsul Roomas Aivar Tsarski koos proua Ulvi Tsarskiga, EV aukonsul Veneetsias Piero Bettini ning tagapool muusik ja ärimees Oleg Pissarenko, 6.11.2025, Rovigos
EV konsul Roomas Aivar Tsarski koos proua Ulvi Tsarskiga, EV aukonsul Veneetsias Piero Bettini ning tagapool muusik ja ärimees Oleg Pissarenko, 6.11.2025, Rovigos

Alla giornata inaugurale hanno partecipato il Console della Repubblica di Estonia Aivar Tsarski e il Console Onorario dell’Estonia a Venezia Piero Bettini, a testimonianza dell’importanza istituzionale dell’evento.

Rovigo incontra l’Estonia: il dialogo economico

Il 6 novembre, presso il Salone del Grano – Camera di Commercio di Rovigo, si è svolta la tavola rotonda “Sulle Vie dell’Ambra: Rovigo incontra l’Estonia”, che ha messo in

Partendo dalle antiche rotte commerciali dell’ambra, l’incontro ha approfondito i legami economici contemporanei tra Baltico e Mediterraneo. L’Estonia ha presentato le proprie eccellenze nei settori dell’innovazione digitale, della sanità tecnologica, dell’ecosistema start-up e della cooperazione tra pubblico e privato, aprendo nuove prospettive di collaborazione con il territorio polesano.


La mostra “Tracce d’Italia nell’Estonia d’Ambra”

Tra i momenti più significativi del Festival si è distinta la mostra archeologica “Tracce d’Italia nell’Estonia d’Ambra”, curata dall’archeologa estone Monika Reppo dell’Università di Tallinn.

Allestita presso il Museo dei Grandi Fiumi, l’esposizione ha presentato reperti e testimonianze che raccontano le connessioni storiche tra Italia ed Estonia lungo le vie dell’ambra. La mostra ha evidenziato la natura bidirezionale degli scambi: non solo l’ambra baltica verso il Mediterraneo, ma anche influenze culturali e materiali italiani verso il Nord Europa.

Si è trattato della prima presentazione in Italia di questo progetto espositivo, finanziato dall’Eesti Kultuurkapital, dall’Associazione Italia–Estonia e dall’Università di Tallinn, in collaborazione con l’organizzazione del Festival.


Silver Sepp, foto: Picasa
Silver Sepp, foto: Picasa

Ambrosia e musica: il finale con Silver Sepp

Un tocco originale dell’edizione 2025 è stato il risotto all’Ambrosia, ispirato al mõdu (bevanda tradizionale estone a base di miele), offerto dalla fabbrica estone Saku, sponsor dell’iniziativa.

La serata inaugurale si è conclusa con il concerto del cantautore e polistrumentista Silver Sepp, che con i suoi strumenti non convenzionali e la sua forte presenza scenica ha affascinato il pubblico. La sua performance ha saputo unire tradizione popolare e sperimentazione contemporanea, offrendo un’immagine viva e creativa dell’Estonia.

Un ponte europeo tra memoria e futuro

La seconda edizione del Festival “Sulle Vie dell’Ambra” ha confermato Rovigo come luogo di incontro tra culture, rafforzando la collaborazione tra istituzioni locali e partner estoni.

Grazie all’impegno dell’Associazione Italia–Estonia e alla cooperazione con il territorio polesano, le antiche rotte dell’ambra sono tornate a essere simbolo di nuove connessioni europee — culturali, economiche e creative — capaci di guardare al futuro senza dimenticare la memoria storica.

 
 
 

Commenti


Featured Posts

Recent Posts

Archive

Search By Tags

bottom of page